Arbitro interrompe la partita a seguito di un fatto di razzismo21 febbraio 2005

Alfonso Perez Burrull è diventato il primo arbitro in Spagna ad interrompere una partita di calcio a seguito di un fatto di razzismo. Burrull ha fischiato la fine dell’incontro tra il Malaga e l’Espanyol del 20 febbraio 2005 dopo che i tifosi del Malaga avevano inneggiato “canti di massa offensivi” contro il portiere dell’Espanyol Carlos Kameni, originario del Camerun. Prima di dare inizio alla partita, l’arbitro aveva esortato i funzionari del club a fare un annuncio ufficiale con il quale invitare la tifoseria ad astenersi dall’esprimere oltraggi razzisti. L’annuncio era stato ripetuto tramite altoparlanti nel corso dell’intervallo tra i due tempi di gioco.

Burrull ha dichiarato:
“Non appena il portiere dell’Espanyol è intervenuto nel gioco, si potevano sentire canti offensivi provenire dalla zona dietro alla porta, così ho chiesto che la partita fosse interrotta per chiedere al delegato della squadra del Malaga di fare un annuncio agli altoparlanti. Ho chiesto di ritrasmettere l’annuncio durante l’intervallo per ricordare agli spettatori di astenersi dall’adottare un comportamento razzista.”.

Burrull è stato uno dei pochi arbitri spagnoli a denunciare fatti di razzismo. Sebbene nel calcio spagnolo incidenti del genere non siano una rarità, la Federcalcio spagnola (RFEF) di norma interviene di conseguenza solo quando l’arbitro cita espressamente tali incidenti nel suo rapporto di partita.