Nuova mostra a Berlino: una sfida contro i taboo dell’omosessualità nello sport12 maggio 2010

Praticare sport a livello agonistico ed essere un atleta di successo sono considerate generalmente attività inconciliabili con l’essere omosessuale. La presenza di gay e lesbiche nello sport è oggi il tema di una nuova mostra organizzata dall’ European Gay and Lesbian Sport Federation (EGLSF), aderente alla rete FARE (Football Against Racism in Europe).
La mostra dal titolo “Contro le regole” è stata inaugurata il 4 maggio da Klaus Wowereit, sindaco di Berlino, e Theo Zwanziger , presidente dell’associazione calcistica tedesca (DFB), alla presenza di numerosi ospiti del mondo della politica, dello sport e della comunità omosessuale.
La mostra presenta da un lato l’evoluzione dello sport praticato da lesbiche e gay e dall’altro l’esperienza di omosessuali negli sport più comuni, dagli atleti in erba alle gare ad alto livello. I 38 cartelloni della mostra raccontano storie di vita di personaggi sportivi, diventati icone dell’orgoglio omosessuale, fra cui la tennista Martina Navratilova, la medaglia d’oro alle Olimpiadi Greg Louganis, l’ex arbitro FIFA John Blankenstein e il primo calciatore gay dichiarato Justin Fashanu.
Nel suo discorso inaugurale, Klaus Wowereit sottolinea: Dobbiamo portare avanti una campagna di sensibilizzazione, affinché negli stadi, come nella società, si applichino le stesse regole. Sport e omosessualità sono ancora visti da molti come due mondi incompatibili. Con questa iniziativa, desideriamo contribuire a sconfiggere questi taboo su omosessualità e sport.
Quest’affermazione è stata poi ripresa da Louise Englefield, co-presidente dell’EGLSF, e Iris Hugo-Bouvier della UEFA nei loro interventi.
Prima del discorso tenuto da Theo Zwanziger a fine giornata per augurare ogni successo alla mostra, il club di danza berlinese Pink Ballroom ha aggiunto un tocco di colore all’inaugurazione, di per sé già gradevole e vivace, anche grazie al contributo dell’affascinante Shelly Kupferberg, personaggio di spicco della radiofonia, che ha tenuto le fila della giornata.
La mostra è allestita presso il municipio di Berlino (Rotes Rathaus) fino al 26 maggio 2010 (orario di apertura: da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 18.00, festivi esclusi – ingresso gratuito). Dal 15 al 25 giugno 2010 la mostra si sposterà al municipio di Wilmersdorf, in occasione delle settimane berlinesi del Gay Pride, per poi essere trasferita a Cologna per i Gay Games.
Attualmente l’EGLSF, insieme a FairPlay-VIDC, UISP, Progetto Ultrà, Ludia Proti Rasizmu e LICRA, anch’essi aderenti al FARE, sono responsabili del progetto “Football for Equality: Challenging racism and homophobia across Europe” (Calcio per l´uguaglianza: combattere il razzismo e l´omofobia in Europa) finanziato dalla Commissione Europea .
Link per scaricare la presentazione della mostra here