La PFA greca denuncia un abuso contro un giocatore06 aprile 2005

Appena una settimana dopo l'incontro di qualificazione per i mondiali tra Grecia e Albania, quando la Grecia si è rifiutata di vendere biglietti agli albanesi, si è verificato un altro incidente di matrice razzista nel calcio greco.

L'Associazione Greca dei Calciatori Professionisti (PFA) ha rilasciato una dichiarazione di condanna contro un abuso razzista intentato dai tifosi contro il giocatore del Aegaleo Kofi Amponsah.

Il ventisettenne difensore di origine ghanese è stato vittima di commenti razzisti dei tifosi della sua stessa squadra nel corso della partita della prima divisione greca contro la quadra dell'Irakis, vinta per 1-0 la scorsa domenica.

In una dichiarazione, la PFA greca afferma: Questi incidenti non sono solo tristi, ma anche particolarmente preoccupanti. Il comportamento inaccettabile nei confronti del giocatore non può che irritare chi fra noi ama il calcio greco, dato che tutto fa pensare che la situazione ci stia sfuggendo di mano.

Al termine della partita, l'allenatore dell'Aegaleo Ilie Dumitrescu ha dichiarato che Amponsah aveva chiesto di essere tolto dal campo dopo il primo tempo di gioco.

Piangeva. Non ho alcun rispetto per i tifosi che fanno osservazioni razziste. Non sono niente. Non ne abbiamo bisogno. Preferirei che urlassero contro di me per le prossime 100 partite, piuttosto che contro i miei giocatori ha dichiarato Dumitrescu.