Grande adesione da parte delle realtà calcistiche veneziane all’Action Week 200617 ottobre 2006

Svariate iniziative sono state portate avanti sia da alcuni gruppi di Ultras del Venezia Mestre che da parte della società del Venezia Calcio.

La prima iniziativa in ordine temporale è stata realizzata da alcuni gruppi del tifo organizzato veneziano (Rude Fans e Nuova Guardia) all’interno della campagna Stand Up Speack Up, e si è trattato di un incontro organizzato Giovedì 12 ottobre alla Pescheria di Rialto dal titolo Attacco Antirazzista. La manifestazione è stata aperta da un interessante dibattito, al quale hanno Giuseppe Ruzza (FIGC Settore Giovanile e Scolastico del Veneto), Nello di Costanzo (allenatore del Venezia), Alessandro Piovisen e Paolo Poggi (calciatori del Venezia). Uno dei problemi più caldi affrontati nel dibattito – sollevato da Ruzza ed approvato da molti partecipanti – è la difficoltà nel tesseramento per i giovani calciatori italiani con origine straniera, che si vedono negato il diritto a praticare lo sport insieme ai propri coetanei, laddove al contrario – nel calcio professionistico – ci si prodiga per portare avanti la figura dell’oriundo. La situazione appare così assurda da spingere a cercare vie collaterali per garantire a questi ragazzi il diritto a giocare a calcio.
Alcuni tifosi invece hanno evidenziato come a volte la lotta al razzismo perpetuata dalla Federcalcio viene strumentalizzata per colpire il mondo Ultras, troppo spesso associato senza distinzioni al razzismo. Collegato a questa tematica c’è il fatto che spesso le iniziative antirazziste portate avanti dai tifosi non vengano sostenute né tantomeno finanziate dalla federcalcio, a differenza di quello che accade in altri stati con altre federazioni.
Al dibattito a fatto seguito una festa dal titolo “MultiCultuHappening” alla quale hanno partecipato ultras, migranti e gente del posto.
L’evento ha avuto un grande successo di pubblico, con oltre 200 partecipanti.

Nella giornata di Domenica 15 ottobre, in occasione della gara Venezia – Pavia, valevole per il campionato di serie C1, alcuni gruppi ultras del Venezia Mestre (in particolare Rude Fans e Nuova Guardia) hanno distribuito in tutti i settori dello stadio l’opuscolo “Attacco Antirazzista” di Mauro Valeri oltre a una fanzine monotematica di loro produzione dal titolo “United Agaist Racism” . Inoltre è stato esposto in curva uno striscione fisso lungo venti metri con la scritta “United Against Racism” ed è stata realizzata una coreografia dal titolo “Da sempre arancioverdi, da sempre antirazzisti”, che ha visto sventolare insieme bandierine arancioni e verdi e bandiere con i colori arcobaleno tipici della rete FARE. Il pubblico è apparso molto coinvolto e interessato all’iniziativa.
Numerose anche le iniziative organizzate dal Venezia Calcio. In occasione della stessa partita sono stati esposti quattro striscioni fissi, recanti i loghi della società e della rete FARE. In curva nord i due striscioni recano le scritte “Il razzismo è in fuori gioco” e “Le differenze fanno gol”, mentre quelli nei distinti recitano “Tanti colori, una passione” e “Uniti contro il razzismo”. Il Venezia ha ufficializzato il suo impresso nella rete attraverso l’associazione, nei comunicati stampa, del proprio logo a quello di FARE associazione che ritroviamo nei backdrop della squadra.
Il successo dell’iniziativa farà da preludio ad una proficua collaborazione tra la società del Venezia Calcio e la rete FARE, e il primo obiettivo da perseguire è la sensibilizzazione degli organi di informazione locale allo scopo di accrescere la visibilità dell’evento.

(Layla Mousa)