Settimana d’Azione in arrivo21 ottobre 2003

I club di Belgrado uniti contro il razzismo
Tre dei maggiori club calcistici di Belgrado – inclusa la squadra partecipante alla Coppa UEFA del FK Partizan – si sono uniti per dar voce al loro rifiuto del razzismo nel calcio. FK Crvena Zvezda, FK Partizan e FK Rad sono solo tre delle decine di squadre che, in tutta Europa, stanno dando il loro contributo alla Settimana d’Azione contro il Razzismo. Durante la Settimana d’Azione, che continua fino al 28 ottobre, i giocatori di tutti e tre le squadre, quando si mettono in fila prima di ogni partita giocata in casa, alzano il cartellino rosso davanti ai tifosi. Venerdì scorso, i giocatori del Partizan e i rappresentanti di FARE si sono incontrati per una conferenza stampa, nella quale è stato dato un chiaro messaggio: il razzismo dentro e fuori gli stadi di calcio è un male da estirpare.

Settimana intensa
Decine di eventi e attività sono in arrivo in una settimana densa di avvenimenti in tutta Europa. Prima dell’inizio della partita di serie A in Germania contro la squadra Hannover 96, lo scorso fine settimana, i tifosi del BV Borussia Dortmund hanno presentato il poster antirazzista 'Benvenuto 2006', raffigurante i calciatori Christoph Metzelder, Sebastian Kehl, Tomás Rosický e Evanilson. Il poster è stato mostrato sullo schermo del Westfalenstadion di Dortmund ad un’enorme folla di spettatori.

Europa dell’Est
Quest’anno, la Settimana d’Azione ha visto una vera e propria esplosione di attività contro il razzismo in Europa dell’Est. In Romania, la Federazione rumena di calcio ha unito le sue forze con il Consiglio Nazionale per la Lotta alla Discriminazione e la rete FARE, in vista del lancio di un poster antirazzista mostrato a tutte le partite della prima divisione rumena.

Il contributo olandese
Per la prima volta, squadre di spicco in Olanda si sono unite alla campagna FARE. I membri di PSV Eindhoven e AFC Ajax mostrano il cartellino rosso al razzismo; le trasmissioni sul calcio danno un ampio spazio al tema del razzismo; e negli stadi vengono mostrati clip antirazzisti.

Lo sforzo portoghese
Il Portogallo, paese ospite della Coppia UEFA EURO 2004, diventerà il paese numero 24 dei partecipanti alla quarta Settimana d’Azione FARE. Insieme alle squadre principali, come il detentore della Coppa UEFA e partecipante alla Champions League FC Porto, il sindacato portoghese dei giocatori ha in programma, per il prossimo fine settimana, una serie d’attività contro il razzismo negli stadi.

L’UEFA si unisce
Il contributo UEFA alla Settimana d’Azione FARE include un incontro amichevole tra lo staff della UEFA e una squadra multietnica locale dell’organizzazione sportiva Africa-Suisse con sede a Ginevra presso lo Stade de Colovray, di fronte al quartiere generale della UEFA a Nyon, in Svizzera, mercoledì 22 ottobre alle ore 20:15 CET.