I tifosi del Ravenna aderiscono alla rete FARE05 dicembre 2005

Lineagiallorossa (http://www.lineagiallorossa.net/home.asp), in seguito ad un sondaggio svolto fra i suoi frequentatori, decide di qualificarsi come sito antirazzista, aderendo alla campagna FARE (football aganist racism in europe) il cui obiettivo è cancellare il razzismo dal gioco del calcio, grazie all’azione congiunta d’organizzazioni calcistiche contro il razzismo in tutta Europa. FARE dà il suo sostegno alla creazione e all’organizzazione di gruppi e coordina gli sforzi effettuati a livello europeo. Agendo insieme, FARE aiuta le organizzazioni a condividere i valori del comportamento corretto e a formare un fronte unito contro il razzismo nel mondo del calcio.

A chi, sbagliando, considera questa come una presa di posizione politica, diciamo chiaramente che l’antirazzismo non ha colori politici, appartiene a tutti, e soprattutto non intendiamo in alcun modo rappresentare una critica alle politiche per l’immigrazione del governo, consci del fatto che il razzismo è uno dei risvolti della grande trasformazione sociale, avvenuta negli ultimi anni, dovuta ai flussi migratori. Ognuno potrà, come sempre, esprimere le proprie opinioni e qualificare se stesso, come meglio crede in merito a questi argomenti, direttamente sul forum, non intendiamo essere i rappresentanti di un’idea monolitica di tutti i frequentatori del sito/forum.

Quello che auspichiamo è che a tutti i problemi del calcio non se ne aggiungano altri, dei quali francamente non si sente la necessità, vorremmo vedere praticare questo ‘gioco meraviglioso’ senza che la piaga del razzismo possa rovinarlo. Il calcio è il gioco più popolare del mondo ed appartiene a tutti noi. Ad ogni persona dovrebbe essere garantito il diritto di praticarlo, essere spettatore o discutere del gioco liberamente e senza alcun timore, dividersi e sbeffeggiarsi per i colori delle proprie maglie, non per quello della pelle.

Per questi motivi da oggi, nella home page, verrà apposto il banner della rete FARE insieme a quelli già presenti contro repressione e calcio moderno.