L’UEFA adotta il Piano d’Azione di FARE10 ottobre 2002

L’UEFA sta dando il suo pieno appoggio ad un piano d’azione di dieci punti contro la piaga del razzismo nel mondo del calcio. Il piano, originariamente compilato da FARE, contiene una serie di misure che i club possono adottare.

“Il problema del razzismo è un problema reale, che interessa la famiglia europea del calcio e l’immagine del calcio in senso più ampio. La nostra particolare responsabilità consiste nel muoversi per impedire che dilaghi e per che si presenti anche in futuro. Il razzismo è un problema di ognuno di noi e che va affrontato. Ci auspichiamo che tutte le figure appartenenti al mondo del calcio in Europa si uniscano contro il razzismo; noi facciamo quanto in nostro potere per estirparlo dal nostro gioco dentro e fuori gli stadi.”
Johansson e Aigner.

Questo passo segue un’ondata di commenti della stampa britannica sulla reazione della UEFA agli atti di razzismo contro le squadre inglesi. In tutta Europa, la reazione dei media è stata mista, alcuni infatti sostenevano che il piano non va abbastanza a fondo. FARE tuttavia saluta il piano quale passo positivo della UEFA nel processo di identificazione del problema del razzismo e di elaborazione di una strategia per eliminarlo.

FARE ha messo in rete una pagina web contenente il 10 Piano d’azione coi dieci punti con le rispettive versioni in tedesco e italiano.