Mostrate il cartellino rosa al calcio!27 ottobre 2003

Uno dei partner principali di FARE, il gruppo BAFF (Buendnis Aktiver Fußballfans), sta affrontando l’ultimo grande tabù nel mondo del calcio – l’omosessualità.

L’arbitro olandese John Blankenstein, che ha diretto la partita di finale UEFA Champions League, lo scorso 17 ottobre 2003, di fronte a un nutrito pubblico, ha raccontato la sua esperienza quale unico arbitro dichiaratamente gay nel mondo del calcio. Il tutto è successo durante la mostra di successo di BAFF “Tatort Stadion – razzismo & discriminazione nel calcio” organizzata a Gelsenkirchen, patria della squadra FC Schalke 04. La mostra e la discussione sono state parte della Settimana d’Azione di FARE.

Sebbene l’omosessualità sia sempre più diffusamente accettata dalla società in generale, essa continua ad essere un tabù nel calcio professionista, e per questo sono rare le persone che decidono di professarsi gay. Blankenstein ha discusso le sue esperienze con i tifosi e le autorità del calcio, e ha parlato dei possibili modi di sfidare la discriminazione.

BAFF combatte in prima linea nell’ambito della campagna e ha sviluppato un piano d’azione, contenente 7 punti, per combattere la discriminazione degli omosessuali nel calcio.