Il razzismo spezza il gioco07 novembre 2006

Esaltanti novità dalla Romania! Tra il 27 e il 29 ottobre la Federcalcio rumena, in collaborazione con il Roma Initiative Office dell’Istituto di Ricerca sulla Società Aperta, il Consiglio nazionale rumeno per la Lotta contro la Discriminazione, l’Agenzia di Monitoraggio Stampa e l’Organizzazione Europea dei Roma, ha organizzato una campagna dal titolo “Rasismul Stricã Fotbalul” (Il razzismo spezza il gioco) volta a incoraggiare il dialogo sociale e promuovere la tolleranza e il fair play con e nel calcio. Questa serie di azioni era parte della Settimana d’azione FARE contro il razzismo nel calcio.

In tutti e nove gli incontri del campionato di prima divisione rumeno, i calciatori sono scesi in campo con magliette inneggianti alla campagna e tenendo alti due striscioni. Su magliette e striscioni era stampato uno slogan semplice, ma diretto, contro il razzismo. Tutti gli incontri sono stati trasmessi in TV in un programma che ha incluso anche una breve tavola rotonda sul tema del razzismo e che ha avuto un’audience stimata di oltre 2,3 milioni di telespettatori, altre 130.000 persone erano presenti negli stadi.

Nell’ambito della campagna si è anche giocato il torneo di calcio “Cupa Fotbalului Împotriva Rasismului” (Il calcio contro il razzismo), a cui hanno preso parte 16 squadre tra cui alcune squadre bambini dei club più famosi di Bucarest. Anche i bambini indossavano le stesse magliette.

La campagna è stata pubblicizzata dal quotidiano Gazeta Sporturilor che ha messo in prima pagina una foto del giocatore Roma più famoso e popolare, insieme alle foto di alcuni famosi calciatori di colore. La pagina è stata stampata nei colori giallo e grigio, invece che in bianco e nero, e i titoli recitavano: “Immaginatevi il calcio senza il colore nero, come in questa pagina. Non ci sarebbero né Pelè, né Ronaldinho”….. “Alcuni tifosi odiano il nero, il razzismo spezza il gioco”…….”Ecco come sarebbe un mondo in cui vincono i razzisti”.
Il quotidiano ha pubblicato inoltre un editoriale del giornalista sportivo più famoso in Romania, Catalin Tolontan, dedicato alla lotta al razzismo. Gazeta Sporturilor è uno dei quotidiani di maggiore tiratura del paese, letto il fine settimana da un totale stimato di 800.000 persone.

Quasi tutti i giornali nazionali hanno pubblicato nelle loro edizioni del weekend articoli dedicate alla campagna; numerosi mass-media hanno trasmesso spot video e radio. La campagna, che secondo le stime pare abbia raggiunto almeno 3 milioni di persone, vuole essere il primo passo verso una campagna a lungo termine che promuova la lotta al razzismo con e nel calcio.