Si aprono le iscrizioni ai Mondiali Antirazzisti14 aprile 2006

Si apre oggi ufficialmente la registrazione delle squadre che vogliono partecipare ai Mondiali Antirazzisti, sul sito internet: www.mondialiantirazzisti.org.
La decima edizione si svolgerà a Montecchio (RE) dal 12 al 16 luglio.

Ricordiamo che i Mondiali sono aperti a tutti, non ci sono gironi speciali, non ci sono barriere e l’unica regola ferrea è quella del rispetto dell’altro: le squadre che parteciperanno al torneo non competitivo di calcio saranno anche quest’anno 192 e proverranno da ogni parte d’Europa. Gruppi ultras, comunità di migranti, gruppi antirazzisti e cooperative sociali hanno già iniziato ad iscriversi e ci auguriamo anche per questa edizione di avere un'ampia rappresentazione di nazionalità e culture.
Anche quest’anno parallelamente al torneo di calcio verranno organizzati un torneo di basket (giunto alla terza edizione) e per la prima volta un torneo di pallavolo… ma non escludiamo altre novità in campo sportivo! Per informazioni sulle iscrizioni visitate il sito.
Negli anni i Mondiali sono diventati un happening festivo di calcio, basket, musica, dibattiti, mostre, scambi di esperienze. Infatti, le persone che sono venute ai Mondiali hanno costituito una rete di relazioni che ha prodotto anche la possibilità di progetti transculturali e la creazione di eventi simili ai Mondiali in altre parti d’Europa.

Formula vincente non si cambia! Ma quest’anno per festeggiare il decennale, abbiamo deciso di proporre nuove attività sportive e culturali, di dare più spazio alle culture che abitano le nostre città, di rendere la nostra festa ancora più colorata e soprattutto di dare a tutti più spazi per scambiarsi informazioni e creare momenti di dibattito creativo.

Invitiamo tutti a seguire il sito per informazioni e aggiornamenti e per scoprire le novità a cui stiamo lavorando.

I Mondiali Antirazzisti sono organizzati dal Progetto Ultrà – UISP Emilia-Romagna, dall’Istituto per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea (Istoreco) di Reggio Emilia, in collaborazione con la rete Football Against Racim in Europe (FARE).