La Lazio si scusa per l’oltraggio razzista29 agosto 2005

Claudio Lotito, presidente di Lazio calcio, ha presentato le sue scuse per l’oltraggio razzista ai danni del Messina e del difensore della Costa d’Avorio Marc Kpolo Zoro. L’avoriano era stato vittima di un oltraggio razzista perpetrato ad opera di un gruppo di tifosi laziali nell’incontro di serie A di domenica 28 agosto 2005. Al termine della partita, vinta dalla Lazio per 1-0, il difensore del Messina era furioso.

“Ho dovuto spingerlo nello spogliatoio perché era molto arrabbiato e avrebbe potuto reagire in un modo che non avrebbe fatto altro che aumentare la tensione” ha dichiarato Salvatore Aronica, compagno di squadra di Zoro.

Alla fine della partita, il presidente della Lazio Lotito è andato negli spogliatoi a chiedere scusa a Zoro a nome del club. La Lazio è stata punita più volte dalla Federazione Italiana Gioco Calcio e dalla UEFA, l’organo di controllo del calcio europeo, a causa dei canti razzisti inneggiati dalla sua tifoseria. In uno di questi frangenti, l’attaccante Paolo Di Canio è stato multato per aver fatto il saluto fascista al pubblico nel corso del derby che la Lazio ha vinto contro la Roma nel gennaio 2004.